CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO SU TEMI IMPORTANTI DELL’ATTUALITÀ DELL’UNIONE EUROPEA (UE).

Autore: Dott.ssa Laura De Rose, Vice Direttore Foroeuropa

 

Dal 15 al 16 ottobre, il Consiglio Europeo ha tenuto una riunione straordinaria sui seguenti temi.

Riguardo all’epidemia di COVID-19, il Consiglio ha invitato le istituzioni dell’UE e gli Stati membri a proseguire e rafforzare lo sforzo globale di coordinamento, per esempio riguardo alle norme di quarantena, il tracciamento transfrontaliero dei contatti, le strategie in materia di test, e la limitazione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'UE. Inoltre, il Consiglio ha ribadito la necessità di creare capacità di vaccinazione nell'UE, garantire un accesso ai vaccini equo e a prezzi abbordabili, e incoraggiare la cooperazione a livello mondiale.

Con riferimento al Brexit, il Consiglio ha rilevato con preoccupazione che i progressi dei negoziati sul futuro partenariato tra l’UE e il Regno Unito sono ancora insufficienti per raggiungere un accordo entro la fine del periodo di transizione (31 dicembre 2020), e ha ribadito la determinazione dell'Unione di ottenere il rispetto degli impegni concordati in precedenza, in particolare le dichiarazioni del 25 novembre 2018, soprattutto per quanto riguarda la parità di condizioni, la governance e la pesca. Inoltre, il Consiglio ha invitato le istituzioni dell'Unione e tutti i soggetti interessati a intensificare i lavori di preparazione a tutti i livelli e per tutti i risultati, compreso quello del mancato raggiungimento di un accordo. In questo quadro, la Commissione dovrà esaminare tempestivamente le misure di emergenza unilaterali e limitate nel tempo che sono nell'interesse dell'UE. 

Relativamente ai cambiamenti climatici, il Consiglio ha ribadito che l’Unione deve rafforzare le politiche dell'energia e del clima onde conseguire l'obiettivo della neutralità climatica dell'UE per il 2050, in linea con gli obiettivi dell'accordo di Parigi, incluso quello di ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030. Tutti gli Stati membri dovranno partecipare a tale sforzo tenendo conto delle circostanze nazionali e di considerazioni di equità e solidarietà, con il supporto della Commissione. Il Consiglio tornerà sulla questione nella riunione di dicembre.

In materia di relazioni esterne:

  • Il Consiglio ha ribadito la necessità di rafforzare la solidarietà e la stretta cooperazione con i paesi africani nella lotta contro la pandemia di COVID-19, compreso lo sviluppo di vaccini e la loro distribuzione. Inoltre, il Consiglio intende rafforzare il contributo dell’Unione, nell'ambito dei pertinenti quadri multilaterali, alle iniziative internazionali per l'alleviamento del debito dei paesi africani. Il Consiglio dell’UE dovrà preparare un approccio comune al riguardo entro la fine di novembre 2020.
  • Riguardo alla Bielorussia, il Consiglio ha espresso solidarietà alla Lituania e alla Polonia alla luce delle misure di ritorsione adottate dalla Bielorussia, e condanna il protrarsi delle violenze nei confronti dei manifestanti pacifici.
  • Con riferimento alla Turchia, il Consiglio deplora le nuove azioni unilaterali e provocatorie nel Mediterraneo orientale, comprese le recenti attività di esplorazione. Inoltre, il Consiglio ha sottolineato l'importanza dello status della città di Varosha [quartiere balneare della città cipriota di Famagosta, protetto da una ‘zona cuscinetto’ delle Nazioni Unite, su cui la Turchia ha recentemente fatto irruzione] e ha ribadito piena solidarietà alla Grecia e a Cipro.

 

La versione integrale delle conclusioni del Consiglio Europeo è accessibile sul sito dell’UE: https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2020/10/16/european-council-conclusions-15-16-october-2020/

 

 

 

 

 

 

 ISSN 2038-5161

Premio del Libro Europeo "Aldo Manuzio"