PROCURA EUROPEA (EPPO) – VERSO LA DESIGNAZIONE DEL PROCURATORE CAPO

Autore: Dott.ssa Laura De Rose, Vice Direttore Foroeuropa

 

Il 26 febbraio u.s., i tre candidati selezionati per il posto di Procuratore Capo, sono apparsi di fronte ai membri di due Commissioni del Parlamento Europeo, che li hanno intervistati  nel quadro di un’audizione pubblica.

I tre candidati sono tutti procuratori di grande esperienza, specializzati nella lotta contro le frodi e i reati economici e finanziari. Si tratta di: Jean-François Bohnert (Francia), Laura Codruţa Kövesi (Romania) e Andres Ritter (Germania).

Ognuno dei candidati ha fatto una breve presentazione personale, esprimendosi anche sul ruolo del Procuratore Capo e sulla missione dell’EPPO. Le domande dei parlamentari sono state varie e complesse. I temi principali toccati in tutte e tre le interviste sono stati: le garanzie d’indipendenza della Procura Europea nell’esercizio delle sue funzioni, visti i reati di grande spicco, quali la corruzione e la frode all’IVA, che rientreranno nelle sfera della competenze esclusiva dell’EPPO; le difficoltà che sorgeranno a causa delle strutture decentralizzate dell’EPPO e il ruolo di coordinamento dell’ufficio centrale dell’EPPO (a Lussemburgo); e infine i meccanismi a garanzia dei diritti umani e delle libertà fondamentali.

La candidata romena a ottenuto il maggior numero di voti da entrambe le Commissioni, distanziando tuttavia di pochissimo il candidato francese, il quale è il candidato prescelto dal Consiglio dell’UE. Il Parlamento Europeo designerà il suo candidato il 7 marzo.

Cominceranno allora le discussioni fra il Consiglio e il Parlamento Europeo, i quali, a norma dell’Articolo 14 comma 1 del Regolamento sull’EPPO (Regolamento n. 2017/1939 del 12 ottobre 2017), devono designare il Procuratore Capo di comune accordo. La durata del mandato è di 7 anni non rinnovabili.

Il candidato designato sarà il primo Procuratore Capo dell’EPPO.

 ISSN 2038-5161

Premio del Libro Europeo "Aldo Manuzio"