NEWS DI OTTOBRE 2018

 

NEWS SULL'AMBIENTE DALL'UE

A cura di Federica De Rose, Redazione Foroeuropa

 

SVILUPPO SOSTENIBILE: L'ASVIS (ALLEANZA ITALIANA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE) RIPORTA RISULTATI DELUDENTI DELL'ITALIA RISPETTO AGLI OBIETTIVI DELLA SOTTOSCRIZIONE ALL'AGENDA 2030 DELL'ONU.

A settembre 2015 l'Italia era tra i Paesi che adottarono i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG -Sustainable Development Goals) con la sottoscrizione dell’Agenda 2030 dell’ONU; i Paesi si impegnavano a ridurre fortemente la povertà, garantendo benessere e il pieno rispetto dell'ambiente.

Dopo tre anni dall’adozione dell’Agenda i risultati tardano ad arrivare e il rapporto ASviS 2018 rivela che l'Italia è in ritardo su 5 target tra il 2010 e il 2016: povertà, condizione economica e occupazionale, disuguaglianze, condizioni delle città ed ecosistema terrestre. In situazione stabile il consumo di acqua e strutture igienico-sanitarie, il sistema energetico, la condizione dei mari e la qualità della governance, pace, giustizia e istituzioni solide.

Migliorano, rispetto agli obiettivi SDG, alimentazione e agricoltura sostenibile, salute, educazione, uguaglianza di genere, innovazione, modelli sostenibili di produzione e di consumo,lotta al cambiamento climatico, cooperazione internazionale

Enrico Giovannini, portavoce dell’Alleanza: “Ciò che manca è una visione coordinata delle politiche per costruire un futuro dell’Italia equo e sostenibile. Il confronto tra le forze politiche nelle ultime elezioni non si è svolto intorno a programmi chiari e con un orientamento in tal senso. L’imminente Legge di Bilancio deve cogliere le enormi opportunità, anche economiche, offerte dalla transizione allo sviluppo sostenibile. Il fattore tempo è cruciale”.

fonte:rinnovabili

 

LA CORTE DEI CONTI UE HA PUBBLICATO OGGI IL PROGRAMMA DI LAVORO PER IL 2019: TRA LE SFIDE ANCHE LO SVILUPPO SOSTENIBILE.

Nel documento presentato dalla Corte dei Conti Ue sono descritte le priorità di audit e relazioni che la Corte intende pubblicare nel 2019, con l'obiettivo di valutare se i fondi dell’UE siano acquisiti e spesi conformemente alla normativa.

Nel programma si trattano varie questioni e tra quelle inerenti allo sviluppo sostenibile si fa particolare attenzione ai temi inerenti i pesticidi e gli investimenti nelle rinnovabili;  la Corte infatti valuterà i risultati delle misure UE per l’uso sostenibile dei pesticidi e se le politiche comunitarie in materia di clima ed energia includano criteri sostenibili.

Sarà valutato il sistema di controllo che regola la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l’importazione di prodotti biologici e coma la Commissione europea  si pone rispetto alla ricerca e all’innovazione nel campo dello stoccaggio di energia. La Corte valuterà anche come la Commissione e gli Stati membri siano preparati per la sicurezza nucleare (nuclear safety), la radioprotezione, le salvaguardie nucleari, la gestione dei residui radioattivi e la protezione nucleare (nuclear security).

fonte: rinnovabili

 

TROPPO ALTO IL COSTO DELL'ENERGIA: L'ITALIA PERDE QUATTRO POSIZIONI NEL RANKING MONDIALE RISPETTO AI PRINCIPALI COMPETITOR GLOBALI.

Secondo il nuovo World Trilemma Energy Index 2018, l’analisi realizzata dal Consiglio Mondiale dell’Energia (WEC), l'Italia passa dal 16esimo al 20esimo posto nella classifica mondiale; a causa del forte aumento dei prezzi sono precari i progressi che avevamo raggiunto in questi anni in tema di sicurezza, equità e sostenibilità energetica.

Nel report:  “L’Italia continua il suo percorso di rafforzamento della sostenibilità ambientale, riduce le emissioni di gas a effetto serra e migliora l’efficienza e la sicurezza energetica”... A oggi le fonti energetiche rinnovabili coprono il 17,7% del consumo finale lordo di energia; l’intensità energetica del PIL è scesa del 4,9%, rispetto al 2013 ed è diminuita anche la dipendenza da fonti estere di approvvigionamento, tanto che le importazioni di energia (76,5%) sono scese di 6 punti percentuali rispetto al 2010”... “Gli obiettivi da raggiungere entro il 2030 sono: migliorare la competitività dell’Italia, continuando a colmare il divario tra i prezzi e i costi energetici italiani e quelli europei; raggiungere gli obiettivi europei in materia di ambiente e decarbonizzazione entro il 2030 in modo sostenibile, in linea con gli obiettivi futuri fissati dalla COP 21; continuare a migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la flessibilità dei sistemi e delle infrastrutture energetiche”.

fonte: rinnovabili