Documentazione fornita da Coldiretti

Si evidenzia il comunicato stampa della Corte di Giustizia UE in cui si rende noto che l’avvocato generale Bobeck, della Corte di Giustizia UE, ha affermato che le tecniche di mutagenesi,una delle cosiddette nuove tecniche di selezione vegetale (NBTs), sono esentate dagli obblighi della direttiva OGM (Conclusioni dell’avvocato generale nella causa C-528/16) a condizione che non comportino l’impiego di molecole di acido nucleico ricombinante o di OGM diversi da quelli prodotti con uno o più metodi elencati nell’allegato I B della “direttiva OGM” (Direttiva 2001/18/CE).

L’avvocato generale non ravvisa motivi derivanti dal dovere generale di aggiornare la normativa, rafforzato nel presente caso dal principio di precauzione, che potrebbero incidere sulla validità della deroga della mutagenesi.

Dunque, secondo le conclusioni dell’avvocato generale (che si ricorda non essere vincolanti ai fini della sentenza della Corte), gli Stati membri sono ora liberi di adottare misure che disciplinano tali organismi a condizione che rispettino i principi generali del diritto dell’UE. L’avvocato generale riconosce infine che, relativamente alla validità della deroga della mutagenesi, il legislatore avrà l’obbligo di mantenere la normativa sugli OGM ragionevolmente aggiornata.

L’attesa sentenza della Corte potrebbe dunque rappresentare un precedente giuridico per colmare il vuoto legislativo attualmente presente sulla questione NBTs.

Visualizza il testo completo del comunicato stampa.

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