NEWS DI MARZO 2019

 

NEWS DALL'UE SULL'AMBIENTE

A cura di Federica De Rose, Redazione Foroeuropa

 

Inquinamento da plastica: secondo l'ultimo report WWF entro il 2030 si potrebbe fermare il danno mettendo al bando i prodotti monouso.

Il documento pubblicato dal WWF intitolato "Inquinamento plastico: di chi è la colpa?", riporta cifre inquietanti sulla produzione della plastica; in particolare nel 2016 la produzione ha raggiunto 396 milioni di tonnellate, producendo circa due miliardi di tonnellate di anidride carbonica, ovvero quasi 6% delle emissioni totali di CO2 l’anno.

Si stima che l’industria petrolchimica aumenterà la produzione del 40% entro il 2030, generando un'enormità di rifiuti; tuttavia nel report, secondo il WWF, è “possibile” fermare il problema entro il 2030, vietando definitivamente i prodotti monouso.

Marco Lambertini, direttore generale del WWF-International: “Siamo nel bel mezzo di una crisi della plastica […] ma solo ora iniziamo a capirne gli effetti. Questo problema può essere risolto solo se applichiamo il giusto livello di responsabilità attraverso l’intera catena del valore dalla progettazione allo smaltimento. Conosciamo le soluzioni, dalla riduzione alla raccolta e riciclo fino ai materiali alternativi”.

Secondo il WWF sono i Paesi più ricchi a produrre la maggior parte dei rifiuti in plastica e proprio questi sono chiamati a Nairobi (dove si terrà la prossima Assemblea dell’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEA) a "concordare un trattato internazionale giuridicamente vincolante che fermi l’inquinamento plastico... un approccio non coordinato e frammentario non sarà sufficiente a correggere questa crisi".

fonte: rinnovabili.it

 

L’Unione Europea è la quarta potenza mondiale nel settore della geotermia. 

"L'energia geotermica è l'energia generata per mezzo di fonti geologiche di calore e può essere considerata una forma di energia alternativa e rinnovabile, se valutata in tempi brevi."

Attualmente l’Unione Europea è la quarta potenza mondiale in termini di energia geotermica ad alta entalpia; nella Ue esiste più di un GW di impianti, attraverso i quali alimenta quasi 2 milioni di edifici; la maggior parte sono collocati in Italia (in particolare in Toscana); seguono la Germania (38 MW) e il Portogallo (30 MW) sfruttati. Tale classifica è stata pubblicata dal Centro comune delle Ricerche – JCR della Commissione Europea; nel report si evidenzia come il settore geotermico con ben 336 centrali nel mondo "abbia aumentato la capacità cumulativa in modo quasi lineare dal 1985 al 2017, raggiungendo circa 10,4 GW totali."

fonte:rinnovabili.it

 

L'ambiente deve difendersi anche dall'inquinamento da farmaci: la Commissione europea definisce una serie di azioni per limitare i rischi.

Karmenu Vella, commissario per l’Ambiente, gli affari marittimi e la pesca:

“La maggior parte di noi ha avuto motivo di prendere una qualche forma di medicina durante la propria vita, e siamo fortunati a poter essere aiutati in questo modo...Molti di noi non sono tuttavia consapevoli del fatto che parte di ciò che viene consumato finisce nell’ambiente con effetti sulla fauna selvatica”.

Studi mirati hanno dimostrato la presenza dannosa nel suolo e nell’acqua di alcuni residui farmacologici, che rappresentano un serio rischio per gli animali; le molecole disperse nell’ambiente possono agre negativamente sulla loro capacità di riprodursi, alterare il loro comportamento o produrre un effetto tossico diretto.

Particolare attenzione ai rifiuti antibiotici e lo sviluppo e diffusione della resistenza antimicrobica, che rende "facile la vita" a batteri, virus e funghi, divenendo insensibili all’azione dei farmaci in commercio.

Ora la Commissione Ue, con il documento "Approccio strategico ai prodotti farmaceutici nell’ambiente”, rende note le nuove azioni per ridurre l’inquinamento da farmaci in Europa, dopo avere individuato 6 aree d’intervento, per ognuna delle quali sono previste azioni con lo scopo di "sensibilizzare e promuovere l'uso prudente dei farmaci, migliorare la formazione e la valutazione del rischio, raccogliere dati di monitoraggio, incentivare la “progettazione ecologica”, ridurre le emissioni prodotte, ridurre gli sprechi e migliorare il trattamento delle acque reflue."

fonte: rinnovabili.it

 

Ministero per le Politiche agricole: approvato il decreto legge contenente "Disposizioni in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale".

Sono previsti 61 milioni di euro, e si dovranno rispettare i requisiti per la decretazione di omogeneità per materia, necessità ed urgenza. (A questi soldi potrebbero aggiungersi i fondi attivabili dalle regioni).

Nel decreto vi sono "norme per la sospensione temporanea della riscossione delle multe sulle quote latte, più tipologie di aiuti per il rilancio del comparto ovino ed ovicaprino, le norme repressive per dare effettività alle eradicazioni di piante specificate infette colpite da Xylella fastidiosa, le due deroghe necessarie alla Regione Puglia per dare sostegno agli olivicoltori colpiti dalle gelate di febbraio-marzo 2018 mediante il Fondo di solidarietà, aumentato di 20 milioni, gli aiuti al comparto agrumicolo e due milioni di euro per la promozione dei prodotti agroalimentari dei comparti in crisi. Il corpus normativo si articola in quattro capi ed è suddiviso in 11 articoli."

fonte: agronotizie.imagelinenetwork.com

 

 

 

 

 ISSN 2038-5161

Premio del Libro Europeo "Aldo Manuzio"