PROCURA EUROPEA: A CHE PUNTO SIAMO?

Autore: Dott.ssa Laura De Rose

 

Dalla sua pubblicazione, avvenuta nel luglio 2013, ad oggi, la proposta di regolamento sulla Procura Europea è stata discussa in 13 riunioni del Consiglio dei Ministri e in svariate riunioni a livello tecnico (almeno 60 ore di riunione in tutto).

Secondo quanto previsto dall’articolo 86 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, la Procura Europea puo’ essere istituita per decisione unanime del Consiglio, previa approvazione del Parlamento Europeo.

Lo stesso articolo 86 del Trattato descrive nei dettagli l’iter procedurale da seguire in mancanza di unanimità:

  • Un gruppo di almeno nove Stati membri può chiedere che il Consiglio europeo sia investito del progetto di regolamento. In tal caso la procedura in sede di Consiglio è sospesa.
  • Previa discussione e in caso di consenso, il Consiglio europeo, entro quattro mesi da tale sospensione, rinvia il progetto al Consiglio per adozione.
  • Entro il medesimo termine, in caso di disaccordo, e se almeno nove Stati membri desiderano instaurare una cooperazione rafforzata sulla base del progetto di regolamento in questione, essi ne informano il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione. In tal caso l'autorizzazione a procedere alla cooperazione rafforzata […] si considera concessa e si applicano le disposizioni sulla cooperazione rafforzata.

Nonostante gli sforzi compiuti dalle successive Presidenze, e un accordo di massima raggiunto su numerosi aspetti del regolamento, appare ormai chiaro che non è più possibile raggiungere la richiesta unanimità del Consiglio, cioè venticinque voti a favore (escludendo la Danimarca, l’Irlanda, e il Regno Unito).

Al fine di procedere con le tappe seguenti, la Presidenza Maltese ha recentemente invitato il Consiglio a prendere atto dell’assenza di unanimità.

Nel frattempo, il gruppo dei nove Stati si sta formando. Ad essi, il compito di difendere forse l’ultimo grande progetto sopranazionale dell’Unione Europea.

 

Dott.ssa Laura De Rose, esperta in diritto comunitario