PROGETTO DIRETTIVA OGM 

Documentazione Coldiretti

 

Il testo di direttiva e relativo allegato, proposti dalla Commissione europea ai fini della revisione degli allegati II (parti C e D), III, III B e IV alla direttiva 2001/18/CE alla luce di quanto disposto dall’art. 3 della direttiva (UE) 412/2015 che fissa al 3 aprile 2017 il termine entro cui la Commissione è tenuta ad aggiornare gli allegati medesimi al fine di adeguarli al progresso tecnico per quanto riguarda la valutazione del rischio ambientale, con l'obiettivo di introdurre e consolidare gli orientamenti rafforzati dell'Autorità del 2010 sulla valutazione del rischio ambientale delle piante geneticamente modificate - EFSA Journal 2010;8(11):1879.

Le modifiche tengono conto, inoltre, delle conclusioni del Consiglio adottate il 4 dicembre 2008 sulla necessità di aggiornare e rafforzare la valutazione di impatto ambientale, soprattutto con riferimento agli effetti di lungo periodo.

Tra gli altri aspetti, ci si limita a rilevare che la valutazione di impatto ambientale (e.r.a.) deve riguardare tutti gli OGM e non soltanto le piante GM e che essa deve estendersi anche agli effetti inattesi provocati dalla modificazione genetica, tenuto conto dei possibili impatti avversi sulla salute umana e degli animali e sull’ambiente.

Le notifiche conformi alla Parte C dell’allegato II devono includere anche una valutazione sugli effetti ambientali ritardati basata, alternativamente, su evidenze derivanti da precedenti esperienze, da una serie di dati o dalla letteratura disponibile, o ancora, dalle previsioni di modelli matematici.

 

Qui di seguito il testo della Direttiva OGM in inglese.