EXPO MILANO 2015 TRA PRESENTE E FUTURO CON LA PARTECIPAZIONE DELL’UE.

Autore: Dott.ssa Caterina Aloi

 

Expo Milano 2015 è la più importante manifestazione internazionale che l’Italia ha l’onore di ospitare; il più grande evento sull’alimentazione e la nutrizione. Si tratta di un’Esposizione Universale di natura non commerciale organizzata dall’Italia, vincitrice di una gara di candidatura, che prevede la partecipazione di altre nazioni invitate tramite canali diplomatici dal Paese ospitante. All’Expo partecipano le rappresentanze di 145 Paesi alcuni con un proprio padiglione, altri sono ospitati nei padiglioni a tema.

Ogni Esposizione Universale (la prima è stata quella di Londra nel 1851) è dedicata ad un tema universale e costituisce un’occasione di incontro e condivisione che promuove un’esperienza unica sia per i partecipanti che per i visitatori attraverso la conoscenza e la sperimentazione innovativa del tema scelto. Il ruolo di un’Esposizione Universale più che ad esporre le maggiori novità tecnologiche è orientato all’interpretazione delle sfide collettive cui l’umanità è chiamata a rispondere.

Per Expo Milano 2015 il tema scelto è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”; sarà uno straordinario evento che darà visibilità alla tradizione, alla creatività ed all’innovazione nel settore dell’alimentazione, ponendo al centro il diritto ad un’alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il Pianeta. L’alimentazione è energia vitale necessaria per uno sviluppo sostenibile del nostro pianeta basato su un corretto nutrimento del corpo, sul rispetto delle pratiche fondamentali di vita di ogni essere umano e sulla salute. Il Padiglione Italia si snoda attorno ad un albero, simbolo della vita, ed è metafora di un “vivaio” che aiuta progetti e talenti a germogliare.

La sfida di Expo Milano 2015 è quella di attrarre più di venti milioni di visitatori puntando su una promozione sinergica europea. Allo stesso tempo si vuole verificare la possibilità di attrarre sul territorio italiano investimenti esteri che siano di arricchimento per l’Italia e utili per le aziende europee. Ci si propone, in particolare, di tracciare una nuova strada, non più le Expo caratterizzate da gigantismo architettonico, come quella di Shanghai, ma un’Expo dei contenuti e realmente universale, che aiuti a promuovere un nuovo modello di sviluppo che riporti al centro l’uomo; idea profondamente europea.

Come la storia di ogni Esposizione Universale insegna, Milano per sei mesi (dal 1° maggio al 31 ottobre 2015) sarà al centro dei flussi turistici mondiali e avrà così la possibilità di mostrare le proprie eccellenze confermando la propria vocazione internazionale.

Tra gli obiettivi di Expo c’è anche quello di mettere a punto una Carta di Milano che contenga i nuovi diritti e doveri dell’umanità in relazione al cibo. L’idea è quella di preparare un documento condiviso da consegnare a fine Expo al Segretario generale dell’ONU, Banki-moon il 14 ottobre in occasione della sua visita a Milano, come contributo alla discussione internazionale sugli obiettivi del Millennio.

La Carta di Milano sarà la vera eredità di Expo 2015, il documento su cui i Paesi nelle loro diverse espressioni si impegnano per promuovere la sostenibilità alimentare nel mondo. Se la domanda di Expo è “come nutriremo il pianeta?”, la Carta si propone come una possibile risposta; una Carta di impegni precisi che principalmente si rivolge ai cittadini per cercare di ridurre del cinquanta per cento gli sprechi alimentari nel mondo.

Alla presenza di Diana Bracco, Presidente Generale del Padiglione Italia, e di David Wilkinson, Commissario Generale per la partecipazione dell’Unione Europea all’Expo, è stato presentato il Padiglione dell’UE che si trova all’interno del Padiglione Italia. L’obiettivo sarà quello di dare al visitatore una maggiore consapevolezza dei risultati conseguiti fino ad oggi dall’UE e dalle principali sfide che dovrà affrontare sulle tematiche sviluppate da Expo Milano 2015.

Sarà soprattutto un’opportunità per trovare soluzioni comuni ai problemi insieme alle altre nazioni e organizzazioni internazionali e agli operatori del settore privato. Il Padiglione UE presenta una storia “La spiga d’oro” basata su due personaggi virtuali, Alex, un agricoltore e Sylvia, una ricercatrice. Saranno le loro vicende, attraverso un cortometraggio, a far capire l’importanza della collaborazione tra tradizione ed innovazione, tra culture ed esperienze diverse, tra agricoltura, amore per l’ambiente e scienza. Il pane, la sua storia, le sue forme dall’origine ai giorni nostri saranno il filo conduttore del Padiglione dell’Unione Europea produttore di un quinto delle derrate mondiali di grano.

Allo spazio espositivo dell’UE sarà affiancato un programma di eventi scientifici che si terranno sia sul Sito Espositivo che presso la sede del Joint Research Centre (JRC) a Ispra sul lago Maggiore il cui ruolo è quello di servizio scientifico interno della Commissione Europea e di coordinamento della partecipazione dell’UE all’Expo. Un comitato presieduto dall’ex Commissario europeo all’agricoltura, Franz Fischler, fornirà supporto alla Commissione europea per la definizione e l’implementazione del programma scientifico dell’UE per Expo Milano 2015 in tema di sicurezza e qualità alimentare. I campi di attività del JRC riguarderanno, tra gli altri, la sicurezza dei prodotti destinati all’alimentazione umana e animale, la promozione della sostenibilità ambientale, l’essere attivi nel settore dell’energia sostenibile e della sua produzione e fornire aiuti umanitari e allo sviluppo in tutto il mondo. Il JRC collabora, inoltre, allo sviluppo di rigorosi metodi analitici per controllare che le confezioni degli alimenti e gli utensili da cucina non rilascino nei nostri cibi sostanze potenzialmente tossiche e che le sostanze chimiche presenti negli alimenti non siano nocive per la salute.

Il tema della partecipazione dell‘UE a Expo Milano 2015 è “Coltivare insieme il futuro dell’Europa per un mondo migliore”, parole che evocano il ruolo dell’agricoltura, ma anche quello fondamentale dell’Europa e dei cittadini, così come concetti chiave quali l’inclusione, la cooperazione, la solidarietà e la crescita nel rispetto della sostenibilità del Pianeta.

L’Unione Europea, che si inserisce nei diversi itinerari tematici già previsti da Expo Milano 2015, spiegherà come nutrire il pianeta voglia dire molto più che occuparsi di alimentazione, significa dotarsi di un mercato interno ben funzionante e di un sistema multilaterale di scambi commerciali. Si tornerà, infine, sulla centralità della ricerca e futuro, illustrando i nuovi modi più sostenibili per sfamare la popolazione mondiale, in costante aumento, con prodotti alimentari sicuri ed europei.

Oltre a raccogliere tutti i temi trasversali, l’UE attraverso un suo itinerario tematico dedicato coinvolgerà i Padiglioni di tutti i Paesi membri incoraggiando i visitatori a raccogliere in ognuno di questi un differente oggetto (un seme, un token) fino a costituire una collezione personale da assemblare nello stesso Padiglione dell’Unione Europea.

 

Dott.ssa Caterina Aloi, Redazione Foroeuropa. 

Siti consultati:

www.Expo2015.org, www.Europa.eu, www.Europarlamento24.eu